Editorial

Ram Goldberg

NON CI SONO POSTAZIONI DI LAVORO FISSE. NON CI SONO PARETI. UN CONCETTO DI ILLUMINAZIONE IMPONENTE.

Intervista a Ram Goldberg, Ram Goldberg Architects, Tel Aviv.

Nel mondo degli uffici la tendenza va verso l’Open Space Office. Via dalle postazioni di lavoro fisse e verso postazioni di lavoro che possono essere scelte liberamente dai collaboratori. In questo Ram Goldberg va addirittura oltre. Quando un collaboratore si reca in ufficio, vuole avere uno scambio con il team. Tavoli e tende mobili nonché un concetto di illuminazione intelligente creano nuovi spazi di lavoro per breve tempo a seconda della composizione del team. 

Quali sono i più importanti cambiamenti attualmente in corso nel mondo degli uffici?

Il mondo degli uffici si trova al centro di un vero e proprio vortice di cambiamenti. E questo vale anche per SAP a Israele. Si potrebbe addirittura parlare di rivoluzione. La tendenza verso una maggiore individualità e l’influenza delle tecnologie di comunicazione moderne continuano a crescere.

Ma questo di per sé non è una novità. Cosa intende concretamente?

Mentre prima la posizione di un collaboratore era definita dalla mobilia e dalla superficie dell’ufficio, oggi il criterio è la conoscenza. Una conoscenza che grazie a Facebook, Google e altri portali di pari qualità si può richiamare dovunque ci si trovi. La conoscenza non ha bisogno di una postazione di lavoro fissa. E questo incentiva la mobilità.

Quindi lei preferirebbe rinunciare alla forma «ufficio»?

No. Gli uffici continuano a essere importanti. Bisogna solo rivedere la loro funzione. È negli uffici che le persone si incontrano per apportare idee e conoscenze e per trovare insieme delle soluzioni.

Come sarà l’ufficio del futuro?

Gli spazi dovranno essere concepiti in modo tale che i collaboratori percorrano volentieri la strada verso l’ufficio. L’ufficio dovrà offrire loro uno spazio libero, dove sedersi con coloro che desiderano incontrare. Solo un ambiente in linea con i desideri individuali può ispirare e portare a soluzioni costruttive. Dobbiamo liberarci dai posti di lavoro fissi, dalle piccole o grandi strutture.

Da voi il futuro è già iniziato?

Sì. E precisamente con il nuovo edificio SAP a Tel Aviv. Per creare un ambiente di grandi dimensioni abbiamo sollevato l’intero piano. Grazie alla mancanza di pareti, lo spazio si adegua perfettamente ai progetti. Per garantire la maggiore flessibilità possibile, ogni collaboratore ha a disposizione il proprio tavolo su rotelle con i propri utensili di lavoro. Abbiamo creato la sala riunioni mobile.

Welche Rolle spielt dabei das Licht?

Un ruolo estremamente importante. Per evitare il caos è necessario dare una sorta di cornice alla flessibilità. La luce serve da un lato all’illuminazione di base, divide lo spazio e definisce anche la funzione dei singoli settori dello stesso: dove si discute, dove ci si muove o dove ci si rilassa.