Editorial

PETER STEINMANN

IL TEAM DI SVILUPPO DEI PRODOTTI PIÙ FORTE: IL CLIENTE E REGENT.

Nell’ambito del progetto Fossil, Peter Steinmann, in collaborazione con Regent Lighting, ha sviluppato l’innovativo sistema di canali luminosi Purelite. Le sue esperienze e conoscenze hanno portato ad una soluzione di illuminazione che risponde ampiamente alle esigenze degli architetti.

Perché un architetto dà vita a soluzioni illuminotecniche altamente complesse?

La soluzione illuminotecnica è una parte importante del concetto architettonico. Purtroppo solitamente necessita di una tempestiva integrazione nella fase di pianificazione.

Cosa significa integrazione tempestiva? 

Le plafoniere a incasso che, a causa del loro alloggiamento troppo alto, non possono essere installate al di sotto delle armature nel calcestruzzo, richiedono un intervento notevole da parte degli ingegneri. Per l’architetto questo significa una flessibilità limitata. 

Come dovrebbe essere un sistema di linee di luce ottimale?

Il sistema di linee di luce deve essere estremamente piatto ma garantire comunque una luce di prima qualità.
Anche la tendenza a realizzare soffitti ibridi richiede strutture di illuminazione piatte.

Quali sono le particolarità della costruzione dei soffitti?

I semplici controsoffitti vengono progressivamente sostituiti da soffitti ibridi, nei quali vengono integrati riscaldamento, ventilazione e sistemi fonoassorbenti. Gli apparecchi a incasso, per essere installati a filo del soffitto, devono essere di altezza molto inferiore agli 80 millimetri.

E con Regent avete trovato una soluzione?

All’inizio avevamo la visione: una semplice rotaia piatta che apparentemente si estende in un unico pezzo lungo tutto il soffitto, riuscendo a nascondere così l’elettronica. Su di essa viene poi montato il diffusore, che deve essere il più basso possibile.

E come avete deciso di procedere?

Essendo questo un vero e proprio lavoro pionieristico, abbiamo fatto molte prove. Un processo intenso di scambio costruttivo che è durato più anni. 

E un processo simile può essere realizzato con qualsiasi produttore di apparecchi di illuminazione?

No. Un’azienda deve avere uno sguardo visionario ma possedere anche le conoscenze e l’ambizione per mettere in pratica le idee in modo perfetto. Deve vedere il potenziale presente, nonostante tutti gli ostacoli da superare. In futuro succederà sempre più spesso che sarà l’architetto a portare la sua visione dall’esterno in un’azienda per poi svilupparla insieme. L’azienda deve considerarsi un vero e proprio partner. 

E Regent, in questo senso, è il partner giusto?     

La migliore prova a conferma di ciò è Purelite superpiatto, che è stato presentato alla Light + Building e nei prossimi mesi raggiungerà la maturità di serie e verrà lanciato sul mercato. Inoltre, anche la reazione positiva di molti dei miei colleghi dimostra che il risultato di questa collaborazione è realmente un prodotto in grado di garantirci una maggiore flessibilità di progettazione e di soddisfare le esigenze future.

L’architetto

Peter Steinmann è comproprietario del rinomato studio di architettura SSA Architekten di Basilea. La gamma di prestazioni offerte dallo studio spazia dallo sviluppo di progetti, alla progettazione esecutiva fino alla consulenza a livello di design durante le fasi attuative. Nell’ambito di un progetto, Peter Steinmann, in stretta collaborazione con Regent Lighting, ha sviluppato l’innovativo sistema lineare Purelite. Le sue esperienze e conoscenze hanno portato a una soluzione di illuminazione che risponde ampiamente alle esigenze degli architetti.